Scuola dell’Infanzia Maria Assunta

Da più di 65 anni
ci occupiamo di
educazione all’infanzia
a Cessalto

Scuola dell’infanzia Paritaria a Cessalto

La scuola si propone con una struttura moderna, accogliente, colorata e studiata per garantire comfort e sicurezza ai bambini che ogni giorno la frequentano.

La scuola accoglie un massimo di 90 bambini, suddivisi in 4 sezioni eterogenee per età.

La nostra struttura

Ambienti

La scuola propone degli spazi su misura delle esigenze dei bambini.

Scopri gli ambienti interni della scuola

Spazi Esterni

Un ampio giardino, un balcone esterno e un angolo orto.

Scopri gli spazi esterni della scuola

Costi e Iscrizioni

Le iscrizioni si aprono a metà gennaio e chiudono a fine gennaio.

Scopri i costi e come iscriversi

Piano educativo

La nostra scuola dell’infanzia si prefigge di concorrere, definire e promuovere l’educazione integrale ed armonica del bambino/a, secondo una concezione dell’uomo come persona, in una visione cristiana della vita, nel rispetto del primario diritto educativo dei genitori e della pluralità delle loro prospettive valoriali.

Organizzazione (pagina in costruzione)

La scuola non è composta solo dalla struttura, ma anche da tutto il personale docente e non, che ogni giorno partecipa attivamente alla vita dei bambini con dedizione, pazienza, preparazione ed esperienza, proponendo un ambiente sereno, dinamico e adeguato a rispondere alle sempre nuove esigenze dei bambini.
Il legale rappresentante è il parroco pro-tempore.

La nostra Storia

Ci occupiamo di educazione all'infanzia dal 1956

(estratto da F. Gottardi “Il ‘900 a Cessalto”, Arcari Industria Grafica Mogliano Veneto Tv 2007).

L’idea di erigere una Scuola Materna si fa strada già nel 1919: si pensa ad un edificio con funzione di asilo-monumento, quale omaggio ai Caduti della prima guerra mondiale.

Tuttavia, nonostante la costituzione di un Comitato e l’attivazione di alcune iniziative per la raccolta di fondi, il progetto naufraga sia per gli elevati costi di realizzazione della struttura, sia per il timore di non essere in grado di sostenerne le spese di mantenimento, in considerazione della critica situazione socio-economica e di un bilancio comunale fortemente deficitario.

La necessità di realizzare un asilo si impone dopo la seconda guerra mondiale perché l’infanzia – secondo quanto afferma il Sindaco nella seduta consiliare del 4 Luglio 1946 – viveva e vive tuttora curata e vigilata in maniera inadeguata e, in tanti casi, quasi abbandonata tutto il giorno sulla strada, esposta continuamente a pericoli di ogni genere.

Per questo l’Amministrazione si propone di incoraggiare e di sostenere l’iniziativa del neo-costituito Comitato – presieduto da Monsignor Francesco Zaros, che ha già predisposto un progetto per una spesa di sei milioni di lire – rendendosi disponibile, nell’Ottobre 1946, a cedere gratuitamente alla parrocchia, per la costruzione dell’opera, parte dell’area di proprietà comunale sita nelle immediate vicinanze del campo sportivo, dopo il rifiuto dei signori Giacomini a donare un appezzamento di terreno in posizione centrale del paese, come precedentemente promesso.

A seguito, però, della domanda inoltrata dalla Fabbriceria Parrocchiale di Santa Croce tendente ad ottenere uno spazio adeguato in Piazza Martiri della Libertà, il Consiglio Comunale, valutato che l’area richiesta non intralcia la ricostruzione degli edifici distrutti (Municipio e Scuole) quanto piuttosto abbellisce il centro del paese, con deliberazione n. 19 del 13 marzo 1947, concede in donazione alla stessa la superficie necessaria ad ospitare l’asilo; in seguito, con deliberazione n. 93 del 19 settembre 1952, fa dono alla parrocchia di un’ulteriore area, per complessivi ettari 0,08.54.

Eroga, altresì, alla Fabbriceria un contributo di £. 50.000, riservandosi eventuali ulteriori interventi.

L’opera, quindi, prende avvio e procede grazie alla generosità di tutti i cittadini: molti di loro, anzi dedicano il proprio tempo all’edificazione della struttura, per la quale vengono utilizzati anche materiali del distrutto Palazzo Municipale.

L’edificio viene inaugurato il 15 agosto 1954 e già dallo stesso anno inizia a raccogliere i bambini del Comune grazie all’arrivo delle Suore del Santo Volto…” che, ancor oggi a distanza di oltre sessant’anni, sono presenti e continuano a prestare con dedizione e spirito di abnegazione i loro servizi a favore della comunità.

Dal 2006 al 2009 hanno operato insegnanti laiche coordinate dalle Suore del Santo Volto.

Dal 2016 opera esclusivamente personale laico sotto la responsabilità del parroco pro tempore legale rappresentante in quanto le suore sono state richiamate in Casa Madre per insufficienza di vocazioni.

La struttura, nel corso degli anni, oltre a continue migliorie, subisce importanti interventi, quali un ampliamento nel 1964, la costruzione della gradinata d’accesso in corrispondenza della torretta nel 1966, la realizzazione del salone dedicato a Papa Luciani nel 1979-80…” e infine l’intervento più importante di ristrutturazione, ampliamento e messa a norma degli impianti nel 2009.

Grazie al tenace lavoro svolto dal Comitato di gestione, dal Comitato dei Genitori, dal personale docente e non, in questi oltre sessant’anni la scuola dell’infanzia ne ha fatta di strada: ha rinnovato la struttura, i compiti e la funzione, è progredita in professionalità e frequenza di alunni, ha conosciuto un percorso caratterizzato da uno sviluppo continuo e costante, una scuola giovane che sperimenta, crea, conosce, scopre.

Con decreto del Ministero della Pubblica Istruzione n.488/5026 del 29/02/2001 l’Istituto ha
acquisito la parità scolastica.

Sia la struttura, che nel corso degli anni è stata continuamente rinnovata ed allargata, sia lo spirito educativo, fondamento di questa struttura, sono sempre forti ed hanno le risorse per affrontare il futuro e le sfide di domani.

La scuola deve vedere il bambino come soggetto attivo, impegnato in un continuo processo di interazione con i pari, gli adulti, l’ambiente e la cultura. Il bambino, all’interno della scuola viene riconosciuto soggetto di diritti, tra cui il diritto alla conoscenza.
Una società raggiunge un elevato grado di civiltà quando investe le sue migliori energie e le sue migliori risorse nella scuola. Su questa linea la Scuola dell’Infanzia “Maria Assunta” sta lavorando per consentire ai bambini che la frequentano di raggiungere avvertibili traguardi di sviluppo in ordine all’identità, autonomia e competenza. E’ il bambino della ragione, del sentimento e della fantasia. Da qui é nato un vero progetto educativo basato su una programmazione curricolare e sull’organizzazione delle attività fondate su flessibilità continua e inventività operativa e didattica, in relazione alla variabilità individuale di ritmi, tempi, stili di apprendimento oltre che di interessi e motivazioni.